(Boletus) Leccinum scivu s.n.

Presentiamo questo boleto che sino ad oggi non siamo riusciti ad identificare nei vari testi in nostro possesso. Molto simile al Leccinum corsicum (Rolland) Singer per il sapore e l’odore e più o meno anche per la colorazione dell’intero carpoforo; si differenzia macroscopicamente, in modo particolare per avere la carne di colore bianca, e per l’habitat in terreno sabbioso sotto Cistus salvifolius , C. incanus.

CAPPELLO : 05-12 cm. emisferico. Cuticola rugosa vellutata a tempo secco, glabra e lievemente viscida a tempo umido; colore da fulvo a bruno-scuro.

TUBULI : liberi dal gambo, mediamente lunghi, inizialmente bianchi , poi virano lentamente al rosa;i pori, piccoli, di norma tondi, di colore giallo-paglierino, bruno-rossastri alla manipolazione.

GAMBO : ovoide allungato, giallo-pallido, con delle granulosità brunicce più accentuate al centro.

CARNE : prima soda ,poi molle,colore bianca, alla sezione vira lentamente al rosato poi imbrunisce,odore e sapore buono fungino.

SPORATA  : bruno-chiaro.

Spore: fusiformi 14-20 x 5.5-8 micron.

HABITAT : sul litorale marino in territorio sabbioso sotto Cistus salvifolius , C. incanus.

COMMESTIBILITA’ : commestibile.

 

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